Breve Biografia

Marco Lilli (Sociologo e Criminologo)

  • Attualmente svolge funzioni di Giudice Onorario (esperto), presso il Tribunale di Sorveglianza.
  • Laureato Magistrale in “Sociologia e Politiche Sociali”, presso l’Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Scienze Politiche, con una tesi sperimentale sul tema della criminalità organizzata (votazione 110/110).
  • Laureato in “Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza”, presso l’Università degli Studi di Perugia, con una tesi sperimentale sul tema dell’investigazione in ambito omicidiario (votazione 110/110).
  • Libero docente a contratto (Area Scienze Giuridiche e Sociali) e autore di articoli e saggi nell’ambito della Sociologia giuridica, nonché di note a sentenze riguardanti temi di particolare rilevanza sociale.
  • Riconosciuta la qualifica di Cultore della materia per il settore SPS/07 – Sociologia generale – Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara. Corso di laurea in “Sociologia e Criminologia”.
  • Riconosciuta la qualifica di Cultore della materia per il settore SPS/12 – Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale (con estensione all’ambito della criminologia e criminalistica e della sociologia della sicurezza) – Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia. Corso di laurea in “Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza”.
  • Riconosciuta l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole superiori per le seguenti Classi di concorso (D.M. 616/2017): A-18 (Scienze umane); A-41 (Scienze e tecnologie informatiche); A-65 (Teoria e tecnica della comunicazione).
  • Iscritto AIS (Associazione Italiana di Sociologia). Sezioni: Sociologia del diritto e Sociologia politica.
  • Socio fondatore ASI (Associazione Sociologi Italiani). Attualmente è Presidente della Deputazione Lazio-Umbria e Direttore del Laboratorio Interregionale Lazio-Umbria (Sociologia e Criminologia). L’Associazione è disciplinata dalla Legge 14.01.2013, n. 4, che ha riformato le professioni non organizzate in ordini o collegi. Associazione iscritta e riconosciuta presso il Ministero dello sviluppo economico, tra quelle che rilasciano l’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci.