Circolazione stradale

circolazione stradaleIn tema di circolazione stradale, un soggetto adiva al Tribunale Amministrativo Regionale chiedendo l’annullamento del provvedimento con cui la Motorizzazione Civile – sulla base di comunicazione della Polizia relativa a condotte di guida non conformi alle disposizioni del Codice della strada – disponeva nei suoi confronti la revisione della patente di guida con nuovo esame di idoneità psicofisica. In sostanza, secondo la segnalazione, l’automobilista si era reso protagonista di aggressione al personale di polizia intervenuto che lo aveva trovato in «evidente stato di ebbrezza alcolica e di particolare nervosismo alternato a momenti di tranquillità», nonché noto all’ufficio operante come soggetto «con personalità borderline e problemi di tossicodipendenza e alcolismo». Ebbene, siccome il ricorrente si doleva che la revisione della patente era stata disposta senza la contestazione di una precisa disposizione del Codice della strada, il Collegio ha invece ribadito che la facoltà dell’Amministrazione può essere esercitata in relazione «a qualsiasi fatto che dia adito a dubbi sulla persistenza nei conducenti dei requisiti necessari a condurre veicoli a motore e, pertanto, non presuppone necessariamente l’accertamento di una violazione delle norme sul traffico o di una disposizione penale o civile ma qualunque episodio che giustifichi un ragionevole dubbio sulla persistenza dell’idoneità psicofisica o tecnica del conducente». Peraltro, nel caso in esame, la condizione di alterazione psicofisica del ricorrente, la sua reazione abnorme e la furia incontrollata hanno giustificato e reso doveroso l’invio del rapporto all’Ufficio della Motorizzazione Civile per l’adozione dei provvedimenti necessari (cfr. TAR Lombardia, Sezione Prima, Sentenza 512/19). In sostanza, concludendo, nel caso in cui un automobilista incorra in un controllo di Polizia stradale, lo stesso deve stare accorto a non esagerare col proprio atteggiamento poiché, oltre a verosimili risvolti penali, rischia anche di vedersi revocata la patente di guida causa dubbi sul proprio equilibrio psichico.