Regole deontologiche

regole deontologicheSegnalo il documento che statuisce le regole deontologiche relative ai trattamenti di dati personali effettuati per svolgere investigazioni difensive o per fare valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, pubblicate dal Garante per la protezione dei dati personali (Registro dei provvedimenti n. 512 del 19 dicembre 2018. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 15 gennaio 2019). In particolare, il Garante, verificata la conformità al Regolamento delle disposizioni del Codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali, dispone che le medesime siano pubblicate come “relative ai trattamenti di dati personali effettuati per svolgere investigazioni difensive o per fare valere o difendere un diritto in sede giudiziaria”, disponendo inoltre la trasmissione all’Ufficio pubblicazione leggi e decreti del Ministero della Giustizia per la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Come si avrà modo di leggere nel documento, dicasi Allegato, tali regole riguardano tutta una serie di soggetti che a partire dal dominus dell’ufficio di difesa, l’avvocato per intenderci, si estende anche a tutti i suoi collaboratori, per esempio co-difensori della stessa parte assistita e altri professionisti che prestino (su mandato dell’avvocato o unitamente ad esso o, comunque, nei casi e nella misura consentita dalla legge) attività di consulenza e assistenza per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria o per lo svolgimento delle investigazioni difensive. In sintesi, un documento che forse vale la pena portare a conoscenza anche del cittadino comune nel caso dovesse avere la necessita di avvalersi della prestazione professionale di un avvocato come di un consulente tecnico o investigatore privato.