Cultura e social

Alla cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in “Comunicazione e Culture dei Media” a Umberto Eco (1932-2016), avvenuta a Torino nel 2015, l’illustre scrittore tra l’altro disse: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel». Ciò premesso, credo che una riflessione nel merito sia altrettanto opportuna, nel senso che se da un lato l’osservazione in esame non sia del tutto priva di fondamento, da altro, a mio modesto parere, quando i social network non esistevano, gli imbecilli che si sono fatti influenzare da certe propagande c’erano lo stesso. Basti pensare a come due grandi regimi europei che ci hanno accompagnati alla seconda guerra mondiale sono divenuti tali grazie a degli imbecilli che ne hanno avallato le idee, creando di fatto dei mostri. Fonte video: Repubblica TV.

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