Immigrazione e protezione

immigrazione e protezioneImmigrazione e protezione. Contrariamente a quanto spesso propagandisticamente si legge o si ascolta, non necessariamente la condizione di salute e il livello di integrazione nel nostro Paese permettono allo straniero di vedersi riconosciuto lo status giuridico di protezione umanitaria. Infatti, il diritto al permesso di soggiorno per motivi umanitari non può essere riconosciuto al cittadino straniero «considerando, isolatamente e astrattamente, il suo livello dì integrazione in Italia oppure il contesto di generale e di non specifica compromissione dei diritti umani accertato in relazione al paese di provenienza (…); essendo invece necessario operare una valutazione comparativa della situazione soggettiva ed oggettiva del richiedente con riferimento al Paese di origine in raffronto alla situazione di integrazione raggiunta nel Paese di accoglienza, al fine di verificare se il rimpatrio possa determinare la privazione della titolarità e dell’esercizio dei diritti umani al di sotto del nucleo ineliminabile costitutivo dello statuto della dignità personale». Sicché, nel caso specifico «non sussistono i dedotti vizi di legittimità, avendo il giudice territoriale puntualmente valutato la situazione del richiedente ed escluso la condizione di vulnerabilità dello stesso avuto riguardo alla sua situazione personale e a quella del paese di provenienza. Né è sufficiente, per ottenere la protezione umanitaria, lo svolgimento di attività lavorativa in Italia» (cfr. Cassazione I Civile, Ord. 625/20). Immigrazione e protezione, pare evidente come vada coniugato il rispetto delle norme con il controllo dei flussi migratori, garantendo il giusto equilibrio tra il mantenimento dell’ordine la sicurezza pubblica e i diritti fondamentali dell’individuo. Tenuto conto anche, ma non solo, del dettato di cui l’art. 2 Cost., per cui: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

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Protezione internazionale

È illegittimo il provvedimento di diniego di protezione internazionale che si basa solo sul fatto che l’omosessualità non sia considerato reato nel Paese di origine. Con questo contributo torno a trattare un argomento dibattuto, spesso aspramente, dalla politica, dai media e anche dal cittadino comune per mezzo dello strumento di interazione per eccellenza dell’attuale modernità, … Leggi tutto Protezione internazionale

Immigrazione irregolare

Tornando su di un argomento molto sentito dalla collettività in questi ultimi tempi, vale a dire immigrazione e rimpatrio degli stranieri, o immigrazione irregolare, ancora una volta è la Corte di cassazione ad occuparsi del divario tra quelle che sono le esigenze in materia di ordine e sicurezza pubblica valutate dal Questore e la legittimità … Leggi tutto Immigrazione irregolare

Cittadinanza allo straniero

Norme sulla cittadinanza conferita allo straniero. È stato dichiarato incostituzionale l’art. 10 della Legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Nuove norme sulla cittadinanza), nella parte in cui non prevede che lo straniero richiedente la cittadinanza sia esonerato dal giuramento se il medesimo verte in grave e accertata condizione di disabilità. Infatti, l’attuale disposizione normativa così … Leggi tutto Cittadinanza allo straniero

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